Categoria: I numeri del riscaldamento globale

  • Maggio 2023: aggiornamento sui prezzi energetici

    Continua il calo marcato dei prezzi (all’ingrosso) di gas ed energia elettrica, anche se gli effetti sulle bollette dei cittadini e – più in generale – sull’inflazione non sono ancora particolarmente evidenti. Le riserve di gas nazionali sono piene al 70% e si prevede che saranno riempite entro la fine dell’ormai prossima estate. Al momento,…

  • Possiamo concretamente pensare ad un’Italia indipendente dal punto di vista energetico e ad emissioni zero?

    In Italia molti (stra)parlano di sovranità, ma sembrano dimenticare che la prima sovranità che il nostro Paese dovrebbe preoccuparsi di raggiungere è quella energetica. Oltre a salvaguardare le tasche degli italiani, elimineremmo alla radice i ricatti di natura geo-politica a cui siamo sottoposti da parte dei fornitori internazionali di combustibili fossili (e dalle grandi compagnie…

  • Ha senso parlare di clima “bizzarro”?

    In alcune recenti interviste il premier Meloni ha parlato di un “passaggio bizzarro” riferendosi al fatto che il commissario alla siccità nominato pochi giorni fa oggi si debba occupare dell’alluvione. In realtà non c’è proprio nulla di “bizzarro” nel fatto che il riscaldamento globale stia provocando una intensificazione ed un aumento della frequenza di fenomeni…

  • La sfida del riscaldamento globale e degli eventi meteorologici estremi

    Dopo un lungo periodo di siccità, finalmente sono arrivate le piogge. Purtroppo in Emilia-Romagna e Marche le piogge sono state accompagnate da un vero e proprio ciclone che ha provocato danni gravissimi e la perdita di numerose vite umane. Siccità ed alluvioni ci sono sempre state, ma nei prossimi anni dobbiamo aspettarci un aumento della…

  • Consumiamo meno gas, ma la produzione nazionale non decolla

    Ascoltando i comizi di Giorgia Meloni durante l’ultima campagna elettorale molti italiani si erano illusi che l’aumento delle estrazioni di metano in Italia potesse costituire un aiuto importante per combattere la crisi energetica. In realtà non è così. Che la promessa di far decollare la produzione nazionale in tempi brevi avesse poco senso lo dimostra…

  • Aggiornamento sui prezzi dell’energia in Italia durante il mese di aprile 2023

    Durante il mese di aprile 2023 i prezzi dell’energia in Italia sono stati sostanzialmente in linea rispetto a quelli registrati durante il mese precedente: decisamente più bassi rispetto allo stesso periodo del 2022, ma comunque circa doppi rispetto ai prezzi medi registrati durante la fase più acuta della pandemia. Le riserve di gas naturale presenti…

  • Una semplice modifica può migliorare in modo sostanziale la cattura di anidride carbonica tramite la produzione di alghe

    La produzione di alghe permette di catturare anidride carbonica tramite un processo di fotosintesi in modo molto più efficiente rispetto a quanto possa avvenire coltivando alberi o qualsiasi altro tipo di produzione agricola. Purtroppo la crescita delle alghe porta anche ad una rapida copertura della superficie dei foto-bioreattori all’interno dei quali viene fatto avvenire il…

  • Nomine di Stato: tra Descalzi e Cattaneo ne rimarrà uno solo?

    Nel corso degli ultimi giorni abbiamo assistito alla consueta sceneggiata legata al rinnovo degli incarichi di vertice delle principali aziende controllate dallo Stato. C’è stata una battaglia senza esclusione di colpi che ha coinvolto le principali forze di governo. È rimasto deluso chi pensava che il premier Meloni riuscisse a decidere tutto da sola. Alla…

  • Un forte aumento dell’uso dell’idrogeno potrebbe creare problemi per il clima

    Un articolo apparso su Nature Communications discute i possibili problemi per il clima che potrebbero essere generati da un forte incremento dell’uso dell’idrogeno. L’idrogeno – di per sé – non produce alcun effetto serra, ma potrebbe far aumentare la presenza nell’atmosfera del metano (un gas che produce un fortissimo effetto serra) perché interagisce con alcuni…

  • E anche quest’anno la decisione sull’inceneritore del Trentino la prenderemo l’anno prossimo

    Con le elezioni provinciali ormai alle porte, la Giunta provinciale ha definitivamente accantonato la pratica relativa al futuro impianto di incenerimento dei rifiuti urbani non differenziabili. Le solenni promesse fatte quando scoppiò l’incendio di Ischia Podetti (“Prenderemo una decisione entro la fine del 2022!”) non sono state mantenute ed oggi si parla ormai apertamente di…