Categoria: I numeri del riscaldamento globale

  • L’approccio italiano ai disastri climatici: “Si salvi chi può!”

    ttps://www.huffingtonpost.it/blog/2024/09/20/news/lignoranza_della_gravita_della_crisi_climatica_e_diffusa_e_costosa-17023503/?ref=HHTP-BH-I16998108-P8-S5-T1

  • Una tecnologia che risale all’età del bronzo potrebbe svolgere un ruolo importante per sostenere la transizione energetica

    Un articolo pubblicato recentemente su PNAS Nexus analizza il problema dell’immagazzinamento dell’energia sotto forma di calore a temperatura elevata (superiore ai 1000 °C) e al suo successivo utilizzo in ambito industriale. Il cuore dei sistemi di immagazzinamento del calore potrebbe essere costituito da mattoni refrattari, una tecnologia a basso costo che risale all’età del bronzo…

  • Quando clima e ambiente non vanno d’accordo

    Un articolo apparso su Nature Geoscience analizza l’aumento dei fenomeni meteorologici estremi (picchi di calore e precipitazioni eccessive) associato all’aumento delle temperature medie globali. A seconda che si raggiungano gli obiettivi previsti dagli accordi di Parigi oppure che si lascino le emissioni di gas climalteranti sostanzialmente inalterate l’aumento dei fenomeni meteorologici estremi potrebbe interessare una…

  • Nucleare all’italiana: molti annunci, ma poca sostanza

    Confindustria ha preso recentemente posizione per il rilancio dall’energia nucleare in Italia e si moltiplicano gli annunci di nuove iniziative industriali che potrebbero contribuire a riattivare il settore. In realtà lo stato attuale dell’industria nucleare italiana è prossimo allo zero. Le poche iniziative concrete sono ancora allo stato embrionale e spesso devono essere sviluppate all’estero…

  • L’idrogeno “verde” è davvero tale?

    Un articolo apparso recentemente su Nature Energy analizza in modo esteso le emissioni (indirette) di anidride carbonica legate alla produzione del cosiddetto idrogeno “verde” ovvero quello ottenuto dissociando acqua tramite un elettrolizzatore alimentato da fonti di energia rinnovabile. Se si tiene conto di tutti i fattori in gioco talvolta l’idrogeno “verde” non è particolarmente vantaggioso…

  • I dati di Copernicus confermano la tendenza verso l’aumento delle temperature medie globali

    Mese dopo mese, i dati rilevati nell’ambito del progetto europeo Copernicus confermano una consolidata tendenza verso l’aumento delle temperature medie globali. Ormai siamo vicini alla soglia di +1,5°C rispetto ai valori medi dell’epoca pre-industriale che era stata fissata dagli accordi di Parigi come limite invalicabile. Di fronte a tali evidenze non si registrano segnali di…

  • L’inverno demografico contrasterà – almeno in Europa – il riscaldamento globale?

    I modelli che si utilizzano per prevedere l’andamento futuro della temperatura media globale devono tener conto di moltissimi parametri e sono caratterizzati da ampi margini di incertezza. A parità di altri fattori, il risultato finale dipende criticamente anche dall’andamento demografico: un maggior numero di abitanti comporta fatalmente un aumento dei consumi energetici che non sempre…

  • Le energie rinnovabili sono di destra o di sinistra?

    Il buonsenso ci direbbe che le energie rinnovabili non sono un tema che va affrontato usando gli schemi della politica, ma che dovrebbe essere analizzato – caso per caso – sulla base di oggettive valutazioni di carattere tecnico-scientifico. Purtroppo non è quasi mai così, soprattutto in Italia dove spesso il dibattito viene gestito con sorprendente…

  • Disastri climatici: le assicurazioni fanno i conti e si cautelano

    Oggi, a margine della presentazione dei dati semestrali di Generali, la più grande compagnia assicurativa italiana, c’è stato uno specifico intervento dedicato ai costi crescenti delle polizze che coprono i danni generati dai fenomeni meteorologici estremi la cui frequenza ed intensità ha registrato un significativo aumento. Alla fine i costi del riscaldamento globale si fanno…

  • Materiali strategici per la transizione energetica: il caso dell’argento

    Nel corso degli ultimi mesi il prezzo dell’argento ha registrato un balzo sostanziale, ancora più grande di quello dell’oro. A differenza dell’oro, l’argento non è un “bene rifugio” che viene tesaurizzato dalle Banche centrali, ma trova numerose applicazioni industriali, alcune delle quali sono particolarmente rilevanti nell’ambito della transizione energetica. Secondo molti esperti del settore la…